Descrizione
L'appartamento è posto al piano terra e al piano interrato di un fabbricato quadrifamiliare di maggior mole. Si accede all’edificio direttamente da Via Beato Pio IX attraverso un resede/giardino pertinenziale. L’ingresso al piano terra si apre su una cucina abitabile collegata ad una stanza che sarebbe dovuta essere la camera da letto ma che in realtà, come risulta dalla stessa perizia del C.T.U., è adibita a soggiorno. Collegati direttamente alla cucina vi sono un piccolo ripostiglio posto nel sottoscala ed un bagno finestrato con antibagno. Attraverso una scala a chiocciola posta in cucina si accede al piano interrato dove vi sarebbero solo locali di sgombero. In realtà, come risulta dalla perizia sopracitata, sono stati realizzati un ampio disimpegno, un bagno cieco, una camera matrimoniale ed una camera singola. Quest’ultime camere sono illuminate indirettamente da finestre e porte finestre che aprono su uno scannafosso che ha, a sua volta, una finestra a soffitto che si apre con l’esterno in corrispondenza del marciapiede del resede dell’abitazione.
Il piano terra risulta abitabile in quanto ha un’altezza di 2,70 metri mentre il piano interrato ha un’altezza di 2,40 metri. Il piano terra occupa una superficie di 45 mq lordi, il piano interrato una superficie di 53 mq lordi, lo scannafosso ha una ampiezza di 4,5 mq e il resede è di circa 118 mq.
L’immobile principale, di cui fa parte l’appartamento in oggetto, è un edificio quadrifamiliare di recente costruzione. L’appartamento ha pavimenti interni in gres porcellanato. Le pareti sono rifinite con intonaco civile. Gli infissi sono in legno con persiane esterne in legno e doppio vetro termico. Le porte interne sono in legno, il portoncino di ingresso è vetrato anch’esso in legno ma non blindato. Entrambi i bagni sono dotati di tutti i sanitari: in particolare il piano terra ha la vasca mentre il piano interrato ha la doccia ed hanno un rivestimento in ceramica per un’altezza di circa 2 metri.
L’appartamento è dotato di impianto idrico, elettrico e a metano. I radiatori sono in alluminio mentre la caldaia è posta nell’antibagno del piano terra. Tutto l’impianto elettrico risulta al momento della redazione della perizia da parte del C.T.U. privo dei cosiddetti “flutti“ (interruttori, citofono, ….).
Come rilevato nella perizia del C.T.U. e come si evince dalla documentazione fotografica allegata il bene risulta non abitato.