Descrizione
nuda proprietà delle pp.mm. 3 e 11 della p.ed. 1762,, P.T. 3906 II in C.C.
Mori e relative parti comuni, proprietà congiunte e servitù come da visura tavolare
Dalla perizia del CTU dd. 07/12/2023, che qui deve intendersi integralmente richiamata e
trascritta, risulta: appartamento con cantina e posto auto interrato nel Comune di Mori, via
Teatro 35.
La p.m. 11 è costituita da un appartamento situato al terzo piano e così composto: ingresso,
cucina, soggiorno, tre stanze, ripostiglio, corridoio, due bagni, un w.c., tre poggioli; al
piano terra è presente una cantina (v. p. 76 della perizia per i dettagli di accesso alla
cantina).
A ciò si aggiunge la comproprietà su un deposito comune a piano terra (sub 7), una soffitta
al quarto piano (sub 14) (v. pp. 76-77 della perizia), nonché la proprietà congiunta per la
quota di 1/6 con la p.m. 1, della p.f. 460/3.
La superficie commerciale complessiva è stimata in 184,96 mq (v. p. 85 della perizia).
L’immobile verso in condizione indicate nella perizia come «molto buone» (v. p. 69 della
perizia).
L’unità immobiliare non è dotata dell’Attestato di Prestazione Energetica, per il cui
ottenimento è stimato un costo di circa euro 900 (v. p. 69 della perizia).
La p.m. 3 identifica un posto auto coperto situato al piano interrato.
La superficie commerciale complessiva è stimata in 18,39 mq.
Con riferimento alla p.m. 3, sono necessari adeguamenti catastali e tavolari per una spesa
in euro 600. Sono altresì presenti difformità edilizie sanabili con un costo stimato di euro
3.000,00 (v. p. 27 della perizia).
Con riferimento alla p.m. 11, sono presenti difformità edilizie sanabili con un costo di circa
euro 4.000. Sono altresì presenti difformità catastali e tavolari sanabili con un costo
complessivo stimato per tutti i subalterni (sub 7, 12 e 14) in euro 3.600 (v. pp. 33-34 della
perizia).
Gli immobili sono gravati da un diritto di usufrutto opponibile alla procedura e risultano
occupati dai titolari del diritto di usufrutto.
Tutte le spese indicate in precedenza sono a carico dell’aggiudicatario e sono già state
detratte dal valore di stima.
Estremi catastali: la p.m. 3 della p.ed. 1762 corrisponde al sub 1, foglio 14; la p.m. 11 della
p.ed. 1762 corrisponde a parte del sub 7, all’intero sub 12 e parte del sub 14, foglio 14.
Categorie catastali: -
p.m. 3 della p.ed. 1762: C/6 -
p.m. 11 della p.ed. 1762: A/2, C/2 e C/2